PRATICHE FILOSOFICHE NELLE ORGANIZZAZIONI DELLA SANITA'

 

"Essere buoni, coscienziosi, bravi e gentili, in medicina,

non è qualcosa che rientra nello schema del "dare e avere"

o in quello dei formali doveri professionali. Per fortuna

 esistono dentro di noi motivazioni più profonde,

che hanno a che fare con l'appartenenza a una civiltà,

a un'etica, a degli ideali umanitari che ci fanno ritenere

che se aiutiamo le persone è proprio perché le vogliamo

 aiutare e sentiamo il bisogno di farlo".

I. Cavicchi

 

Le professioni socio-sanitarie coinvolgono totalmente gli operatori del settore, ben consapevoli della posta in gioco del loro intervento e quindi altamente responsabilizzati, e spesso a contatto con il dolore e con la morte, momenti esistenziali inevitabili, che la nostra società marginalizza, relegandoli negli spazi deputati, cioè delegandone la gestione, di fatto, all’organizzazione sanitaria.

Con elevati standard di qualificazione tecnica, i professionisti della salute possiedono competenze e abilità specifiche spesso eccellenti, padroneggiano protocolli terapeutici e prassi interventistiche, ma, misurandosi costantemente con il cosiddetto fattore umano, devono essere dotati di quella flessibilità che permette l’assunzione di decisioni rapide, efficaci e personalizzate. La riflessione filosofica sulle proprie azioni e sugli universi concettuali sottostanti, il confronto costante con i colleghi, lo sviluppo di capacità empatiche e relazionali, divengono risorse fondamentali, una sorta di repertorio del ‘già pensato’, nel momento in cui urge la decisione e manca il tempo per ripercorrere individualmente tutte le tappe di una riflessione seria rispetto al dilemma che s’impone.

La nostra proposta mira ad offrire quegli strumenti che fanno la differenza fra la semplice competenza ‘tecnica’, per quanto elevata, ed una professionalità capace di misurarsi con quel tanto di imprevedibilità che l’interazione umana sempre comporta. Questo tipo di consapevolezza e la rielaborazione costante del proprio vissuto professionale costituisce anche la migliore prevenzione al rischio di burn-out, cui questi operatori sono perennemente sottoposti.

 

Oltre ai corsi per operatori sanitari, noi possiamo proporre lo sportello di ascolto, dove il dialogo filosofico si sviluppa con il singolo richiedente, gruppi di riflessione, condotti secondo le modalità della Philosophy for Community, della Consulenza Filosofica di gruppo e del Dialogo Socratico e incontri tematici, ovvero momenti di riflessione e ricerca su un argomento pre-definito.

 

 

 

Le principali modalità di lavoro

 

Philosophy for Community

 

Consulenza filosofica di gruppo

 

Consulenza filosofica individuale

 

Corsi per operatori sanitari: acquisizione di strumenti dialogici filosofici