PRATICHE FILOSOFICHE NELLE SCUOLE

 

“Il punto dell’educazione superiore non vocazionale è aiutare

gli studenti a rendersi conto che possono darsi una nuova

forma – che possono rielaborare l’immagine di sé forgiata

dal loro passato, l’immagine di sé che fa di loro dei cittadini competenti, in una nuova immagine, che loro stessi

possono contribuire a creare.”

Richard Rorty



Anche nel mondo della scuola le pratiche filosofiche hanno molto da offrire. L’insegnamento è un’altra professione che mette in gioco radicalmente chi la esercita, provocando stress, senso di inadeguatezza, sentimenti di impotenza di fronte alle nuove generazioni, spesso apparentemente disinteressate alle proposte scolastiche e demotivate, ragazzi che sembrano sfuggire alle categorie interpretative classiche... Quale modo migliore per affrontare contraddizioni e disagio di una riflessione dialogica?

Su un altro fronte, ma non meno problematico, il disagio vissuto dagli studenti, che sentono l’istituzione scolastica distante dalle loro vite quotidiane, non comprendono il senso di ciò che si sentono costretti a studiare, né hanno obiettivi chiari per il proprio futuro.

 

 

  Le principali modalità di lavoro

 

 

Sportello di ascolto e riflessione filosofica

 

Philosophy for Children

 

Philosophy for Community

 

Corsi di formazione per insegnanti facilitatori di CdR